domenica

23 maggio di tre anni fa



Cast: Annamary Vitoson
Il Cowboy Davide detto Dave

Annamary era la più giovane cittadina di Gudwind amava i posti surgelati o posti come Romania, Albania, Kosovo, Bulgaria, Serbia, Macedonia, Transinistria, Moldavia, Baku, che, si sa, sono molto apprezzati dai giovani contemporanei... in pochi sapevano che non era ancora una diciottenne.
Il Cowboy Davide era un tossicoindipendente di Massa Martana nato e cresciuto da una coppia di autonomi settantasettini che amava cimentarsi in giochi di calcolo stravaganti e commandos, leggeva sul futuribile o sulla Grecia... in pochi sapevano tutta la precedente affermazione.
L'amore nacque per caso, con un fiore di cipolla scambiato ad una assemblea di sinistrorsi universitari.
Iniziarono tempi burrascosi, un amore tormentato da africane grandi come armadi e l'inverno freddo dei posti surgelati...ma in qualche modo superarono tutto.
Ma poi venne il tempo:
delle pizze di zia Concettina
le ciambelle al cioccolato che a volte non si gonfiavano ma sempre buone
e delle crostate con la marmellata
della cannella
delle insalate , il farro e i pomodorini nel barattolo di vetro che si frullano
delle spezie di tutti i tipi
e l'immancabile cipolla
il the il pomeriggio e la tisana della luna la notte (a proposito quanto tempo...)
il ritual
gli OFFLAGA disco bla bla bla
il caffè che la mattina non ti faccio più perchè ti lamenti però ti faccio il cappuccino che in realtà è il caffellatte
Maccio
La SA che gran tristezza
che disastro
'a Roma e i pronostici azzeccati, ma vai che porta bene! alla fine ha vinto l'Inter ma no la coppa Italia

e lo so che i ricordi vicini sono più freschi ma la lista la arricchiamo, poi le cose importanti sono quelle che non si dicono
comunque vada sarà un successo.

venerdì

Gitani #1 /via della povertà


Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".

Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna

e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.

Cenerentola sembra così facile
ogni volta che sorride ti cattura
ricorda proprio Bette Davis
con le mani appoggiate alla cintura.

Arriva Romeo trafelato
e le grida "il mio amore sei tu"
ma qualcuno gli dice di andar via
e di non riprovarci più

e l'unico suono che rimane
quando l'ambulanza se ne va
è Cenerentola che spazza la strada
in via della Povertà.

Mentre l'alba sta uccidendo la luna
e le stelle si son quasi nascoste
la signora che legge la fortuna
se n'è andata in compagnia dell'oste.

Ad eccezione di Abele e di Caino
tutti quanti sono andati a far l'amore
aspettando che venga la pioggia
ad annacquare la gioia ed il dolore

e il Buon Samaritano
sta affilando la sua pietà
se ne andrà al Carnevale stasera
in via della Povertà.

I tre Re Magi sono disperati
Gesù Bambino è diventato vecchio
e Mister Hyde piange sconcertato
vedendo Jeckyll che ride nello specchio.

Ofelia è dietro la finestra
mai nessuno le ha detto che è bella
a soli ventidue anni
è già una vecchia zitella

la sua morte sarà molto romantica
trasformandosi in oro se ne andrà
per adesso cammina avanti e indietro
in via della Povertà.

Einstein travestito da ubriacone
ha nascosto i suoi appunti in un baule
è passato di qui un'ora fa
diretto verso l'ultima Thule,

sembrava così timido e impaurito
quando ha chiesto di fermarsi un po' qui
ma poi ha cominciato a fumare
e a recitare l'A B C

ed a vederlo tu non lo diresti mai
ma era famoso qualche tempo fa
per suonare il violino elettrico
in via della Povertà.

Ci si prepara per la grande festa
c'è qualcuno che comincia ad aver sete
il fantasma dell'opera
si è vestito in abiti da prete
sta ingozzando a viva forza Casanova
per punirlo della sua sensualità
lo ucciderà parlandogli d'amore
dopo averlo avvelenato di pietà

e mentre il fantasma grida
tre ragazze si son spogliate già
Casanova sta per essere violentato
in via della Povertà.

E bravo Nettuno mattacchione
il Titanic sta affondando nell'aurora
nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati
e il capitano grida "ce ne stanno ancora",

e Ezra Pound e Thomas Eliot
fanno a pugni nella torre di comando
i suonatori di calipso ridono di loro
mentre il cielo si sta allontanando

e affacciati alle loro finestre nel mare
tutti pescano mimose e lillà
e nessuno deve più preoccuparsi
di via della Povertà.

A mezzanotte in punto i poliziotti
fanno il loro solito lavoro
metton le manette intorno ai polsi
a quelli che ne sanno più di loro,

i prigionieri vengon trascinati
su un calvario improvvisato lì vicino
e il caporale Adolfo li ha avvisati
che passeranno tutti dal camino
e il vento ride forte
e nessuno riuscirà a ingannare il suo destino
in via della Povertà.

La tua lettera l'ho avuta proprio ieri
mi racconti tutto quel che fai
ma non essere ridicola
non chiedermi "come stai",

questa gente di cui mi vai parlando
è gente come tutti noi
non mi sembra che siano mostri
non mi sembra che siano eroi
e non mandarmi ancora tue notizie
nessuno ti risponderà
se insisti a spedirmi le tue lettere
da via della Povertà.
Fabrizio De Andrè

lunedì

L'Ammerica


- Hai sentito l'ultima?
- No...
- Lionore Masterdeepwater è partita...
- Si? ...non ci credo, e dove è andata?
- America!!!
- Cosa diavolo vai blaterando? Sei ubriaco?...... NoiSIAMOin America, tutto è America, qui!
- No tu sei ubriaco..non vedi che questa roba ti fotte il cervello... comunque lei è andata in America...e se vuoi il mio modesto parere, faresti bene a seguirla..
- Chi? Naaa...io sto bene qui, Gudwind va benissimo.. dammi da bere!
- Ci stai morendo in questo posto...quando ti metterai su quel dannato cavallo? Devi partire, aria, cerca la tua maledettissima America.
- Io non ce l'ho...e poi cosa credi che Lionore sia andata nella SUA America? Ti ricordo che fino a due giorni fa era la redattrice di un giornale BIANCO!
- E allora? Cosa vuol dire? Tu qui cosa stai facendo...stai a riempire il tuo fegato e le mie orecchie di merda...ecco cosa fai...almeno lei ha trovato la forza di partire, un minimo di coraggio...basta il primo passo lo sai...poi gli altri sono obbligati e la giostra riparte...ma il primo passo lo devi fare tu ...
- Smettila co ste minchiate...
- Ma per quanto continuerai così? Sei felice dimmi sei felice???
- ...normale...
- Il cazzo!...normale non è niente, è mediocre, quindi no, mediocre è schifo...
- Okay, bravo, complimenti, hai vinto un altro giro di whiskey da darmi..
- Ridici tu...mi hai rotto le palle...cambia faccia...vorrei sapere che intenzioni hai..che vuoi fare..avrai qualcosa in testa.... due minchiate le hai fatte va benissimo ma per quella troia del piano di sopra RIPIGLIATI! che ti manca?
- che mi manca?...meglio chi?
- Smettila, smettila... un altro piagnisteo e ti do una gonna , una parrucca rossa e ti mando al piano di sopra a prenderlo in culo...almeno ci guadagnamo qualche dollaro entrambi!
- Grazie, la tua eleganza mi ammalia..
-...
-...comunque in fin dei conti hai ragione...ci pensavo già da un pò...poi comincio a puzzare quasi quanto te a forza di stare fermo qui dentro...da domani mi preparo...parto anche io...non so quando nè dove...ma comincio a fare le valigie almeno...

Swan si alzò. Lento. Nessuno sapeva da quanto stesse seduto a bere nel saloon...forse due , forse tre settimane..si alzò ..ma non barcollò quello schifoso alcolizzato...sulla porta si voltò indietro, alzò la testa e appoggiando il cappello sugli occhi tristi disse:
- Sai quando torna?
- E che vuoi che ne sappia?
- Per una che parte un'altra ritorna... in città c'è di nuovo Valentine..
-... vai, vai.

venerdì

Fermo Post. Miss Left


Chi non conosce la signorina Left. Anzi conosceva, eh si perchè hanno deciso che doveva finire pure lei. E' strano: Miss Left diceva di voler cambiare il mondo, trasformare la vita, e adesso, il mondo è cambiato tanto, la vita è diversa... ma sapete chi è la prima a cadere?si, Miss Left!!!Che senso ha? Il nuovo, il nuovo, il nuovo gridava il popolo e intanto seguiva, cieco, il vecchio Mister Dester.
Ma ci sono cose anche gravi, è tutto così confuso dalla città al deserto alle periferie, sembra ci sia una nebbia densa, fitta, melmosa... nessuno capisce che succede mi sembra, cazzo dico ma non capite??? Miss Left l'hanno impiccata!...da domani non ci sarà più..ecco tutto...ecco abbastanza..oh oh sveglia!!! Niente, sembra che nessuno senta, nessuno veda, e poi fanno certi errori le persone quando non vedono avanti..con sta nebbia tutti si guardano i piedi
allora ad esempio capita, nella capitale, che vanno a votare e, lo sapete chi fanno sceriffo? il bandito!!! si si lo so, io li capisco, con sta nebbia nessuno riesce a guardare avanti, ma caspita...state attenti no? adesso che farete? volevate sicurezza in città e mettete il ratto di fogna in giro?brrr
ma torniamo a Miss Left, nemica di Mister Dester, ma devo essere sincero, lui non c'entra stavolta. Da quello che ho potuto capire, il responsabile della fine di Miss Left è Miss Left stessa, una specie di suicidio assistito. E' qui il punto, se lei si è suicidata i suoi seguaci che ci possono fare? neanche sanno contro chi vendicarsi....
però io un giretto da Walter Piddì e il suo cavallo Franceschì me lo farei...mi hanno detto che è stato lui a montare la corda con cui si è impiccata la signorina Left, la ha anche aiutata, vabbè l'ha molto aiutata a salire al patibolo..no nessuno ha detto niente, era come se tutti fossero d'accordo con Walter...no non proprio tutti erano d'accordo...quelli contrari o erano i topi di Mister Dester o quelli della "Banda dei puri e libbberi"...eh da quanto ho capito, (poco) comunque questi di sta banda hanno detto che l'hanno sempre sostenuta la signorina Left, ma questa volta non più...erano stanchi, non avevano voglia di scendere da cavallo e andarla ad aiutare, convincerla che poteva fare ancora qualcosa, no, hanno deciso che da oggi avrebbero fatto da soli senza Left...e vabbè...in fondo lo aveva scelto Miss Left di morire...



solo io sono un pò triste...mi ero un pò innamorato di miss Left...ma lei mi tradiva spesso, forse tradiva spesso tutti, anche quelli della banda...allora in fondo è giusto che stia li appesa...

è giusto così...ma sono triste...





Addio Miss Left.
La nostra lotta sarà in ogni luogo e nel nostro cuore queste bandiere che furono presenti alla vostra morte che si bagnarono del vostro sangue si moltiplicheranno come le foglie dell'infinita primavera.
(da Sono qui. Pablo Neruda)

Philip Morris

- Ho fatto una strage, cazzo... cazzo tutti morti.
- Stai bene?
- Da Dio.
- Raccontami.
- Si è avvicinato come al solito, tutte le mattine, lo odiavo, mi faceva schifo, ma non potevo, non riuscivo.... mi incastrava..era come se avesse un potere su di me, lo sai anche tu, no poi Lunedi basta, l'ho aspettato, ero li al centro della strada, lui camminava sicuro, con quella faccia odiosa, convinto che come sempre avrebbe vinto lui, mi avrebbe piegato, ma no, io ho preso la pistola Mac, l'ho presa, ti giuro, la tenevo alta dritta sulla sua faccia, ...lui mi guardava con gli occhi nei miei fissi, puzzava da morire, mi diceva non ce la farai, non ce la farai....come sempre imbecille...sei nella mia trappola non puoi uscirne..e come si fa Mac ad uscire da una trappola che non vedi, pensavo io
- ... e poi?
- Ho sparato. Non era morto, era li a terra con un colpo in faccia che urlava ...tornerò non mi hai ucciso, non puoi uccidermi... e io ho capito, mentre lo guardavo, ho capito quanto lo disprezzassi, quanto non mi PIACEVA in realtà, lo avevo considerato il mio miglior amico, ma lui no, non lo era Mac, mi manipolava, mi faceva uscire, agitare, annoiare, ne ero schiavo e l'ho ucciso!
- ...
- HO UCCISO PHILIP MORRIS, Mac!
- Ne sei sicuro?
- Non ancora, ma stavolta sono certo che è morto, me lo sento, ne sono convinto, ho quella piacevole brezza di gioia,freddo,confusione della LIBERTA' cazzo, mi sento meglio...poi ho continuato..una bella strage..sono andato da quegli altri, dalla banda,...prima ho fatto fuori il vecchio PIPE, poi DIANA, poi sono andato nel PUEBLO e ho dato fuoco a OCB e RIZLA, cazzo non avevo mai visto bruciare qualcosa così, puzzava di meno e non mi faceva male stavolta. Infine sono andato dalla mia preferita, ma che non era quella che amavo di più, ma quella che più mi uccideva, io non la amavo in realtà, era solo che mi drogava, come Circe mi incastrava, l'ho presa e l'ho aperta e ho lasciato che cadesse a terra e nell'aria tutto di lei...era CAMEL e quando è morta ne ho provato più piacere di tutti gli altri. Sono libero Mac. Finalmente.
- ...ma dovevi farlo per forza, non che tu abbia sbagliato, ma non credi di aver esagerato, Swan?
- No. Dovevo farlo. Io lo sapevo che prima o poi mi avrebbero ucciso...così stavolta ho giocato prima io. Sono fiero di me. Mi sento un eroe, o forse mi sento finalmente normale.

sabato

Bridgelandolf.

...c'erano tutti, proprio tutti, anche di più. Alla fine si presentò anche Chupito e la temuta En Tunè cresciuta nei peggiori saloon del West, c'era Lionore Masterdeepwater la giornalista dei fogli bianchi e l'imprendibile e affascinante Mark Violet; c'era la banda dei Lupi vellinesi, ma non ci furono sparatorie...
Le vite di quelle donne e quegli uomini scorrevano inesorabilmente per i propri percorsi, quegli incontri le costringevano un pò fuori dagli argini che si erano scavati. Potevano sembrare forzature ma erano sacrosanti, un'occasione per fermarsi, uscire dal presente per rientrare, dalla porta del passato.
Swan si potrebbe dire che amava quei momenti.
Nel suo viaggio, nella sua rincorsa o nello stare fermo al banco del saloon di Gudwind, capitava sempre più spesso di perdersi, spaventarsi...tutto accadeva così velocemente da perderne il controllo oppure non succedeva un cazzo di niente, ma quel niente che ti prende alle spalle, quel niente che trasforma la quotidianità in niente, i sogni in niente e le aspirazioni, il lavoro, la politica in miserabile niente. E sempre, a quel punto, per scappare alla paura, alla sconfitta si rifugiava in quelle facce di sempre, in quei momenti vissuti fuori dall'argine...a poco a poco la coscienza di avere vite diverse ma che pativano e gioivano in egual modo dei fallimenti e dei successi, riportava Swan in una dimensione più umana, non era più da solo a duellare lui contro chissà chi o cosa, dietro aveva un plotone, le spalle coperte, perchè erano loro, quelli di sempre, che poteva mai succederti? e se hai le spalle coperte poi dopo guardi avanti, con fiducia però.

domenica

Direzione Bridgelandolf.


" Pensavo avessi montato il carro Pandemonium 4x4! " esclamò Bob Mc Bock.
" Mi fa schifo il Pandemonium , compratelo tu! " rispose placido Zagazaga Swansea.
Bob non fece in tempo ad accennare una risposta di sdegno, il vento icominciò improvviso e da dietro il carro spuntò lei. Si muoveva con passo teatrale, capelli rossi da irlandese, tutti la conoscevano, la voce del West, Lady Mayre. Swan l'abbracciò, sotto l'occhio vigile di Bob, non che fosse geloso o che so io, semplicemente quando c'era lei non riusciva a staccarle gli occhi da dosso; caricarono il carro e partirono, direzione Bridgelandolf. In realtà non sarebbe stato un viaggio molto lungo, da Gudwind a li c'erano poche miglia, ma era importante stavolta, era la prima volta che un appuntamento con tutti gli altri era stato organizzato tanto tempo prima, ma soprattutto, da quando ognuno di loro aveva cominciato la sua corsa all'oro, era stato sempre più difficile ritrovarsi tutti insieme...
Se il pony express era arrivato a destinazione, fra poche ore si sarebbero ritrovati sulle sponde del lago i più famosi cercatori d'oro del West...o quasi... tanto per citarne qualcuno... Joseph Sputafuoco Highass Pee, detto Pee, oppure il russo, dagli indiani chiamato Canta coi Lupi, Danhill Romanov...la cui ira terrorizzava indiani, messicani, soldati e immigrati, tutti...oppure Mathias Rights, che costruiva complicatissimi oggetti di ingegneria (pfui!) balistica. Bob & Swan erano probabilmente emozionati, la Banda dei Pini selvaggi tornava a riunirsi sulle sponde del lago di Bridgelandolf.