venerdì

Hasta Chupito.

Bancone, bicchiere vuoto, silenzio. Chupito asciuga il bicchiere, lui aspetta. Rigira il bicchierino vuoto, la luce dal fondo del saloon fa strani riflessi sul vetro, gira, luce, gira, luce, gira, luce, gira, ombra, ombra, ombra... sospira " dammene un altr..."
Chupito non sente, guarda fisso l'uomo entrato nel locale...si avvicina, sorride, dice " siediti, bevi! "
Bob Mc Bock lo guarda, toglie il sigaro, respira, fuma, " sei dimagrito, Chupito. No, ora no, non bevo! " si volta sull'uomo al bancone e quello " okay, Bob, berrò io.."
" Hai bevuto abbastanza per oggi." interviene il barista.
" Non berrò mai abbastanza, troppo forse si, ma mai abbastanza"* rispose e tracanò, tutto giù, da medicina.
" Andiamo? "
" Andiamo. "
" Il ciuccio è vivo? "
" Lui si"
" ... "
" Prendiamo Polo...è più giovane" , si alza pesantemente dallo sgabellone.." lei dov'è? "
" Ci aspetta. "
" ... "
" ... "
" Hasta Chupito! "

Uscirono insieme, il vento in pausa, sulla strada...



*Sepulveda

4 commenti:

eleonora ha detto...

bob mc bock??prendiamo polo??
ehehehe!!!
bravo antò mmi piace il tuo blog!!!è bello quasi quanto te!!:)

Anonimo ha detto...

però inizio a seguire meno....meno male che ci sono questi nuovi personaggi a rendere vivo il tutto!

Luigi ha detto...

bello scatto!
no, a parte gli scherzi, benvenuto tra i bloggisti. e mi pare pure che hai cominciato bene! mi sa che ti linko.

Anonimo ha detto...

Questa idea ci piace,ci piace parecchio.Promossissimo! Aspetto di entrare meglio nella storia però...